contentissima, felice, euforica anche se un pò preoccupata!
cucinare senza glutine è per me un grande mistero, a parte qualche ricetta che è naturalmente gluten free non mi sono mai approcciata al problema, ne ho sentito parlare molto, questo si!
questo mese l'mtc è stato finalmente vinto da Stefania, dopo non so quanto tempo e quante lagnanze che lei non vinceva mai è arrivato il suo turno ed ero sicura, strasicura che ci avrebbe fatto cucinare usando alimenti rigorosamente a spiga sbarrata!
lei è una delle tante persone che vivono quotidianamente questo problema, lo vive con coraggio, provando e sperimentando ricette che alla fine portino risultati come da glutine, senza perdere in gusto e in sofficità se si parla di torte!
naturalmente le allergie alimentari sono tante, non solo la celiachia, ed ho rispetto per tutte perchè dopo avere letto un pò di cose per avere un minimo di informazione credo che sia durissima affrontarle, se penso che io sclero solo se ho voglia di qualcosa e posso semplicemente allungare la mano e prenderlo dalla dispensa, non riesco ad immaginarmi a rinunciare a tanti alimenti, a dover modificare la mia dieta e addirittura in certi casi a rinunciare per sempre ad alcuni cibi.
poi ci si abitua certo, ci si informa, ci si rende conto che mangiare bene si può in ogni caso, ma l'inizio credo sia traumatico e ben vengano persone come Stefania e tante altre che cercano di insegnarci ad affrontare al meglio questi problemi.
la ricetta che ha scelto è la red velvet cake, una torta ammmericana che io non amo tantissimo ma che non potevo esonerarmi dal fare con il mix di farine alternative consigliate da Stefania, mi piace mettermi alla prova e in questo caso avrei fatto di tutto per partecipare all'mtc......e di tutto l'ho fatto davvero!!!
a parte che cucinare in tacco 12 come inderogabilmente imposto dalla siciliana più taccata della Sicilia non è mica facile, per l'occasione ho tirato fuori le ciabattine più comode che avevo.....
........e mi sono messa all'opera!
primo intoppo:
non trovo la farina di riso, ovvero, la trovo, la apro e la assaggio con le dita,
è troppo granulosa, Stefania ha consigliato di usarla finissima per una migliore riuscita!
ok, mi dico, vado in un'altro super,
niente, stessa marca!
tattata tattata da un super all'altro a piedi, naturalmente non i due più vicini ma quelli più lontani, figurati, arrivo al conad e finalmente la trovo, felice!!
e felice mi fermo a prendere un bel cappuccino, deca perchè non tollero la caffeina!
tattata tattata, torno a casa e mi metto all'opera, non manca niente, il post l'ho già pensato, la crema l'ho decisa, partiamo và!
piano piano sento un pò di affanno, un respiro strano, un battito in gola........è chiaro, il barista non mi ha sentita quando gli ho detto DECA, magari pensava che gli promettessi un deca di mancia e non che chiedessi un decaffeinato!
non ridete perchè col caffè sto malissimo, avete capito??
ho detto NON RIDETE!!
mio marito è a tavola e io decido di non pranzare ma di fare subito la torta, sbuffando come un mantice asmatico monto il burro, unisco lo zucchero e comincio a sudare come un cammello.......
una caldana! (che poi a questo bel periodo delle donne voglio farci un post!)
ecco la scena, sbuffi, affanni, sudore che cola, faccia paonazza, come peggiorarla??
spogliandomi e fare la Dauly horror kitchen show in mutande e canottiera!
.........ho sbagliato foto, ho messo quella di un pò di anni fa, ma l'intimo da combattimento rende l'idea!!
finita??
seeeee, vi piacerebbe!!
nonostante tutte le avversità preparo l'impasto, verso nelle due teglie e inforno, mi metto al pc per avvisare le altre partecipanti che sto preparando la red velvet, butto un occhione verde al forno e vedo questo........
le teglie sgocciolano!!!
badate, ho detto LE teglie, mica una nooooo, figuriamoci, tutte e due!!!
grido disperato che ha sentito perfino il 93enne a casa sua e ha telefonato preoccupato (dai, lasciatemi esagerare), e cosa faccio? lascio andare, ormai il guaio è fatto, vediamo come posso recuperare, o meglio cosa ci sarà da recuperare o_O
quel poco di impasto rimasto sul fondo delle teglie ha dato vita a due frisbee (ma mi volete dire come si scrive frisbee??), mentre i ritagli recuperati dalla leccarda avevano l'inquietante colore e aspetto di bistecche di manzo, razza red velvet, naturalmente!!
che fare?
ridere, che cosa avrei dovuto fare!
e insieme a me hanno riso tutte quelle che hanno ammirato la mia opera d'arte, si perchè mica me le tengo per me io le mie esperienze, sono una che ama condividere nel bene e nel male, e poi trovate voi due basi red velvet così belle sottili se siete capaci??!!
ma io so' capa tosta, la torta non è venuta e non per causa della ricetta di Stefania, per cui vi rimando a lei e leggetevela per bene, seguitela e usate teglie sicure, testate sugli impasti liquidi, vi uscirà una red velvet perfetta, io intanto l'ho rimediata così perchè anche con i frisbee, anche se fuori gara a questo MTC volevo partecipare!!
ho tagliato i due dischi in 3 dischi più piccoli per un totale di 6 e li ho spennellati con liquore di visciole,
ho montato 500gr di mascarpone con 250gr di panna vegetale zuccherata, ho unito un pò di sciroppo di amarene e 2-3 gocce di colorante rosso in gel, mescolato bene e farciti 3 dischi,
sopra ho spezzettato un paio di visciole sotto spirito e coperto con l'altro disco fino a formare 3 tortine mono porzione,
ricoperte con la crema e decorate con la sac a poche formando delle rose, ho decorato con qualche cuoricino e nei ritagli ho ricavato 3 farfalline.
il post che avevo in mente di scrivere parlava di donne, di forza, di voglia di lottare sempre e comunque, farlalle non per ricordarci che in ognuna di noi c'è una Belen (ma anche si volendo) ma perchè noi donne siamo capaci di vivere con leggerezza anche le avversità, di appoggiarci leggere per un attimo e poi volare via per non essere troppo di peso!
fiori d'acciaio che sembrano eterei, fragili ma che sopportano tempeste e venti impetuosi,
cuori grandi, generosi e pronti ad aprirsi a chi ha bisogno di una parola, un gesto, una carezza!
perchè ho voluto dedicare questo post a noi?
perchè mi andava di farlo,
perchè adoro le donne, perchè credo che siano esseri unici e speciali,
perchè ne sono sempre stata circondata e non conosco la rivalità con esse,
perchè anche nel fallimento troviamo il modo di riderci addosso e di far ridere anche gli altri.........
.........detto questo, non so se la mia red velvet sarà commestibile, l'importante è averla condivisa con voi!
postillina ina ina:
pensavate fosse finita qui?
manco per sogno, fra i tanti disastri ne ho dimenticati due:
mentre lasciavo cuocere il blob colante mi sono accorta che avevo pure sbagliato a impostare il forno, lo avevo messo a 125° invece che a 175°, poco male, alzo e lascio che faccia il suo corso intanto preparo la crema, mascarpone, panna, frullino......frrrrrrrrrrrrrr.......frrrrrrrrrrrrrrrrrrrr.......frrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr...........
ho fatto il burro!!!!!
non vincerò senz'altro l'mtc di questo mese, ma se la Ale non mi trova un premio fantasmagorico vado a Genova di pirsona pirsonalmente e le preparo la red velvet a modo mio!!!



auaauauauauuaau
RispondiEliminacredo di essere la prima a commentare, visto che hai programmato il post alle 00.00 e io sto ancora gironzolando per internet!
ma te sei una pazza!
Della torta sapevo tutto..ci hai fatto la telecronaca in diretta..ma leggerlo così è davvero esilarante :D
Va beh..non sarà una red velvet perfetta...ma chi se ne frega...per me sei una BLOND VELVET!!! :D
Bravissima! Io la farina di riso finissima ancora non l‘ho trovata. Te la sei cavata egregiamente, sei riuscita a recuperare la tua red velvet, cosa che io non sono riuscita a fare con la mia sottiletta bicolore.
RispondiEliminabrava, quando si dice che di necessità si fa virtù :))
RispondiEliminasai che quelle roselline le ho in mente anch'io per questo giro.. oggi ho sprecato un'ora al super per cercare bocchetta specifica per quelle decorazioni e farina per celiaci: nulla, domani anch'io tappa ad un altro super e speriamo!
Dal pellegrinaggio ai supermercati per trovare la farina giusta, alle ciabattine comode, dal completino da combattimento e dalle teglie a cerniera chiuse in maniera non del tutto sicura alle bistecche di red velvet, non posso che complimentarmi per un primo post davvero esilarante; ma non posso nemmeno che complimentarmi per aver dimostrato una forza di volontà ferrea che ha sfidato tutte le avversità col sorriso e con l'ironia che ti contraddistingue e per portato a casa un risultato, comunque, degno di nota!
RispondiEliminaP.s. grazie per tutti i tuoi sforzi, mi ha emozionato vederti così determinata contro tutte le avversità, le stesse che tutti gli intolleranti affrontano ogni giorno!
La classe non è acqua!!! Al tuo posto penso che avrei buttato tutto e invece guarda che bellissime mini tortine hais foderato. Se non avessi raccontanto la cronaca di una giornata "sfigata" (che epr latro mi ha regalato un divertentissimo inizio zsettimaan) potevano sembrare fatte apposta :) Brava piciula un bacione
RispondiEliminacara fantasiosa agguerrita Dauly
RispondiEliminararamente ho letto un post che mi ha conquistata peggio di un film su 007 come questo. Tutto d'un fiato che volevo vedere come andava a finire. Bellissimo e questo dolce merita la vittoria se non altro per la fantasia e la caparbietà della bond-girl in questione ahahahah.
Non conosco le regole di questo contest? concorso? non so come chiamarlo ma se sono genialità ilarità e senso di adattamento....hai vinto sicuro...almeno per la .....mise ahahah
senza poter lasciare indietro la sensibilità che hai dimostrato verso le persone intolleranti e la loro quotidiana battaglia contro la normalità :(
baci
Dauly ho seguito tutta la storia anche su fb, ma nonostante tutte le avversità hai sfoderato gli artigli (e il completino da combattimento!) e hai creato 3 red velvetine da urlo!!! Brava!
RispondiEliminaMa sei bravissima ..da una tragedia hai tirato fuori delle piccole meraviglie!
RispondiEliminabaci
Alice
Sei stata bravissima, non ti sei persa d'animo e il tuo risutato è fantastico. Complimenti, hai uno spirito eccezionale.
RispondiEliminaGrande Dau, il tuo post è pieno dell'ironia che ti caratterizza. Sai che ammiro molto il tuo carattere e il fatto di aver postato tutti i retroscena di questa torta mi fa capire che la tua sincerità è sconfinata!! Ohh comunque è bella lo stesso
RispondiEliminaè davvero bellissima e molto romantica!!!
RispondiEliminaTroppo divertente, cara Dauly e troppo avanti :)
RispondiEliminaDal completino da battaglia alla ciabattina :)
grande, grandissima prova e...pazienza a resistere contro le avversità!!
Sono sicura che un premio speciale non te lo toglierà nessuno :)
ecco tutto questo è quello che avrei voluto leggere, dopo che sabato mi hai fatto passare un pomeriggio all'insegna del delirio :-D
RispondiEliminati adoro :D
Non so ancora se preparerò questa red velvet e se lo farò sarà per onorar la vittoria di Stefania, perchè se lo meritava.
RispondiEliminaMa questa volta posso dire a priori ... che vorrei vincessi tu?!
Tu che sei un po' come tutte le donne, fragile e forte, serena ed ansiosa, brillante ed incazzosa, un misto di tutto quello che siamo sempre noi: tesi ed antitesi.
Farfalle ma d'acciaio!!! Tu che mi fai ridere, che mi sorprendi, che sai parlare senza problemi di fatti della tua vita con una leggerezza ed obiettività che vorrei avere io.
Tu che vorrei avere come vicina di casa, per ridere, pulire forni, e andare all'Ikea assieme così in due potremmo fare un neurone sveglio... (dimentico tutto in giro anch'io....sallo).
Insomma il mio non è un coming out.... ma stima VERA!
Nora
P.S. - Guarda di trovare veramente il tempo di venire a Milano, un letto te lo troviamo sicuramente!!! TVB.
solo una vera guerriera non si sarebbe arresa!!! ridoooooooooo con le lacrime agli occhi...dovresti vincere tu anche solo per la caparbietà!...grande dauly!
RispondiEliminaLo so e' brutto ridere delle sfighe altrui, ma questo post mi ha fatto morire, e' davvero esilarante. Brava Dauly perche' l'hai presa dalla parte giusta, e sei riuscita a convertire tutti gli incidenti di percorso in un risultato originale, bellissimo e secondo me anche buonissimo.
RispondiEliminaNon ho mai fatto una red velvet e non sapevo che l'impasto venisse cosi' liquido da colare dalla teglia.
Ma chi può trasformare un mezzo-fallimento in un opera d'arte, se non tu? Sinceramente credo che con quella farcitura le torte siano state pure buone!
RispondiEliminaMi piace tutto di questo post...
GRANDE Dauly!
*tutte, ma proprio tutte
RispondiEliminasiete adorabili!!!!
Come ho già detto nel gruppo, confermo qui che sei la vincitrice morale di questo mtc. Perchè è vero che la sfida è importante e siamo in tanti ad infonderci tempo, passione, impegno. E ci sta che trovarsi di fronte ad un esperimento fallito faccia venir voglia di gettare la spugna. Ma è anche vero che abbattersi alle prime difficoltà non è mai il modo giusto per affrontarle. Anche se si tratta di un gioco. Ci sono tanti modi per riscattare un insuccesso: ma quello che hai scelto tu, fatto di intelligenza e di autoironia, è quello che preferisco, a maggior ragione quando questo avviene in un mondo dove il prendersi troppo sul serio è diventato molto più di una pericolosa tendenza. Si può insegnare anche col sorriso, con la leggerezza, con il buon senso di chi ha imparato sulla sua pelle che i problemi sono altri- e che oggi ci dà una lezione di vita e di stile.
RispondiEliminaGrazie, grazie, grazie.
ecco, e ricominciano le perdite agli occhi!!!
EliminaDauly mi fai morire dal ridere!
RispondiEliminaVeramente sono in ufficio con le lacrime agli occhi per il ridere.
Ho immaginato tutta la scena però devo dire che nonostante tutte hai fatto dei dolci stupendi.
Un bacione
Taty
Dauly a questo punto devi svelare il nome dello spacciatore... è d'obbligo XDXDXD matta che sei =)
RispondiEliminaBrava, brava, il tuo post è simpaticissimo e le teglie che sgocciolano cara.... consolati, vuoi vedere le mie???? Guarda che meraviglia sei riusciata a fare, complimenti, e poi io la adoro, è così golosa!!!!!
RispondiEliminaMa allora non sono l'unica che ha le tortiere che perdono da strane fessure microscopiche invisibili ad occhio unmano! Io me ne sono liberata e ne ho comprata un'altra...dopo avere avuto il forno inagibile per 1 settimana per la "colatura" della torta!
RispondiEliminaBrava per la tua perseveranza e impegno! Quando si è allergici ad un alimento (o più di uno), mangiare diventa un terno al lotto !
Isabel
PS deka anche per me!
importante è prenderla per il verso giusto e risolvere comunque
RispondiEliminasei una grande! solo tu puoi riuscire a tirar fuori da un disastro una torta buona come dev'essere questa... e pure gluten free! la dice lunga su te sulle avversità che hai dovuto affrontare e su come le stai risolvendo. Intelligenza, ironia e simpatia sono doti che non si inventano, si hanno, e fan delle donne delle grandi donne!
RispondiEliminail completino secsy lo voglio anch'io! Ma il calzino, che è sempre fondamentale, com'era? XD
il calzino? seee, stavo morendo e penso al calzino??!!! ahahahahahah
EliminaTroppo forte!
RispondiEliminaE comunque, come dico sempre ai miei bambini, non è importante vivere senza problemi ma sopravvivere risolvendoli e tu l'hai fatto alla grande!
Sicuramente i frisbees erano buonissimi oltre che belli!
Per esercitarti a cucinare GF in scioltezza ora rilassati e poi partecipa alle Rifatte senza Glutine :)
Dauly sei una grande!!!
RispondiElimina^_^
il post che hai scritto è eccezionale e dalle "bistecche" di red velvet hai ottenuto delle tortine spettacolari!!!
ti abbraccio forte splendida Donna!!!
Dauly, sei una donna speciale, lasciatelo dire!!!
RispondiEliminaLo si legge chiaramente tra le righe di un post scritto con leggerezza e grande senso dell'umorismo, ma da dove traspare una donna d'acciaio foderata di velluto. Una donna che non ha paura delle sue fragilità e debolezze e le espone con la tranquillità di chi ha una grande forza interiore, che sa sfoderare quando ce n'è bisogno.
Sei davvero una grande e hai dipinto con vividezza indimenticabile questa puntata dell'MTC, che tra bistecche di manzo di razza Red Velvet e deliziosi freesbee farciti di morbida crema su cui si sono posate lievi farfalle, ci ha ricordato una cosa fondamentale: che è bello essere donne, e per di più donne capaci di raccogliere ogni sfida che la vita ci pone.
Un bacione!
Complimenti anche da me, hai saputo trasformare i frisbee in red velvet cakes degne di nota, con una crema molto particolare e originale.
RispondiEliminaBrava! le considerazioni che fai sulle donne ovviamente le condivido in pieno, ma non prima di avertele girate a te in pieno. Sei una forza della natura, anche se non bevi caffeina!!
baci baci e buona serata!
per anni non ho avuto un bel rapporto con le donne. nonostante i miei sforzi e la mia indole, c'era sempre troppa competizione e alla fine vinceva sempre il mio ex marito...:))
RispondiEliminala cucina mi ha salvata e da quando ho amiche sparse per tutta italia, ho scoperto che le donne sono esseri speciali e continuo a scoprirlo ogni volta che leggo i vostri blog.
attraverso te le ringrazio tutte,
un abbraccio.
ps: quelle rose sulla tua velvet sono una poesia.
ciao cara, piacere io mi chiamo Vanna,e sono felice di essere passata da te! trovo il tuo blog molto interessante e quindi mi sono unita, se ti va di venire da me mi fa molto piacere, a presto! http://ledeliziedivanna.blogspot.it/
RispondiEliminaMutande, canottiera e tacchi.....ecco "L'ingrediente segreto" del tuo successo!
RispondiEliminate la sei cavata alla grande!!!!!!!!!!!!!!!! tu per me hai vinto.....sul serio.
RispondiEliminaBaci.
E pensare che IO credevo di essere sfortunata con questa torta!
RispondiEliminaSei stata bravissima a ricavare da quello che poteva essere un piccolo fallimento un vero capolavoro di gusto e di eleganza! Bravissima Dauly!
*tutte,
RispondiEliminacome dicevo, grandi donne!!
grazie!
....molto meno serafica di te avrei potuto uccidere: una volta che una tortiera con impasto al cioccolato mi si è aperta colando tutto il contenuto nel forno nuovo, proseguendo il suo cammino verso l'esterno e i cassetti delle posate ovviamente aperti sottostanti...ho iniziato a piangere...e poi mi sono inca...ata ancor più perché l'avevo fatto!!! Qualcosa devi vincere: ti appoggio!!Cri
RispondiEliminaSe ti può consolare anche io ho avuto un esperienza simile. E siccome mi ero fatta prendere da quella torta avevo avuto la felicissima idea di prepararla per il compleanno del mio piccolino....... non era male, ma non era buonissima. E non penso di pubblicarla:-( Tuttavia riprovo...
RispondiEliminaHo seguito le tue "avventure" sul gruppo fb, e devo dire che hai saputo reinventare le tue sottilet...ehm basi :)in un modo pazzesco: sono davvero splendide, e quelle farfalline poi! un abbraccio! :)
RispondiEliminaLa mia storia con la sfida di questo mese è simile, ma la cosa importante è recuperare alla grande, come solo i grandi sanno fare...e tu, of course.
RispondiEliminaBacio
ahahah come ti capisco,mi ricorda molto la sfida sulla pasta...un disastro dietro l'altro :D Alla fine però hai saputo recuperare mi sembra ;)
RispondiElimina