lunedì 27 settembre 2010

schiacciata all'uva fragola, passiamo da firenze in attesa del babà, ....e festeggiamo !!







ma si, oggi facciamoci un giro per l'italia!

ieri sul forum Alfemminile è stato organizzato un esperimento interattivo, tema: il babà !

è sembrato strano a molte che io non avessi mai mangiato un babà, o meglio, l'ho assaggiato un paio di volte e non mi era piaciuto per niente, forse sono incappata in una ciofeca spacciata per babà, forse il fatto che non amo i dolci liquorosi, tant'è che non ci ho mai più riprovato!

ma agli esperimenti di Alf non dico mai di no, nemmeno se mi facessero cucinare zampe di grillo in salsa di fegato di pipistrllo (raga, è una battuta eh, non v'azzardate!! ;-) ) e così mi sono cimentata in questa prova che oltretutto per me che coi lievitati......ma ne parlero' in un altro post!

allora da parma prima di arrivare a napoli passiamo da firenze!

una delle ragazze del forum, silviacianf , mia spacciatrice di ricette toscane, mi aveva dato tempo fa questa ricetta.
non è la schiacciata lievitata, lei la chiama pan con l'uva, ma una torta rigorosamente rettangolare, da mangiare così al naturale o meglio da farcire con panna montata e peraltro veloce e facilissima.....io dico, meglio di così !!

ho approfittato di un cestino di uva fragola profumatissima che ho aromatizzato con dei rametti di rosmarino...sublime!

















le dosi come spesso succede nelle ricette di "casa" sono a cucchiai, comodissimo !!

15 cucchiai di zucchero
2 uova intere
15 cucchiai di farina
1 bicchiere di latte
1 bustina di lievito
vanillina
scorza di limone grattugiata
10 cucchiai di olio di semi

mie aggiunte:

25 acini di uva fragola
aghi di rosmarino tritati
essenza di vaniglia al posto di vanillina e scorza di limone

montare bene le uova con lo zucchero e quando saranno ben gonfie aggiungere la farina alternata al latte continuando a sbattere,
unire il lievito, la vaniglia, gli aghi tagliuzzati, un pizzico di sale e l'olio, sempre sbattendo,
imburrare e infarinare una teglia rettangolare e versarvi l'impasto,
aggiungere l'uva, meglio se infarinata altrimenti succede come a me e finisce sul fondo non togliendo però nulla alla bontà di questa torta,
cuocere a 180° per 25-30 minuti.

ne sono rimasta sorpresa, non credevo che una torta così semplice potesse essere così buona.
soffice, umida e dura anche a lungo, l'ho coperta con pellicola e tenuta in dispensa, dopo 3 giorni era ancora ottima!

.....e adesso via ai festeggiamenti!!

povero il mio blogghino, che madre snaturata che sono!
mi sono del tutto dimenticata che il 17 ha compiuto 1 anno !!!
un anno dove ho trovato persone squisite, sostegno quando ne ho avuto bisogno e tante risate, ho imparato tantissimo e trovato tanta disponibilità,
la strada è ancora lunga, devo imparare ancora tantissimo, le vecchie foto mi fanno fin tenerezza da tanto so' orrende, il mio uso del pc è sempre un pò limitato e non mi permette di fare molto di più di quello che faccio e a questo proprosito devo tutto a chabbona, senza di lei io questo blog me lo sarei sognato, come essere su fb, mettere la musica, fare i copia-incolla, e quando le cose proprio non mi entrano nella testa me le fa lei !!
...insomma, è la mia paziente insegnante e le voglio bene come se la conoscessi da sempre !

sono lusingata dalle vostre visite, non ho l'abitudine a far di conto, i numeri non mi interessano, ma certo avere tanti sostenitori e tanti commenti mi fa un enorme piacere, i rapporti umani per me sono indispensabili e insostituibili !

per cui un grazie enorme a tutte voi, a volte non ricambio la vostra gentilezza, ma i miei impegni familiari sono ben noti per cui.....prendetemi così come sono !!

ssssmakkketeeee !!!!










giovedì 23 settembre 2010

carbonara al forno, uova degne di...note!







saro' breve ?

e già così sembra una minaccia, ma per tornare finalmente da voi devo anche raccontarvi dell'ultima sfiga per fortuna mancata di casa dauly !!

vi avevo lasciato dicendovi che forse era un periodo di respiro...si, nei miei sogni ad occhi aperti !!
mio marito ha avuto una risposta negativa dall'ultima prova da sforzo, una sospetta ischemia, che dopo due infarti mica è una bazzecola...occhei, va a fare la scintigrafia che conferma un'estesa zona necrotizzata causa ischemia antero ecc ecc.......

inutile raccontarvi il mio terrore, ho rivisto in un attimo tutto quello che abbiamo vissuto in quei giorni di 13 anni fa !!
poi la mia angoscia è anche amplificata dal fatto che mio marito non si cura come dovrebbe, per cui si è aggiunta una rabbia sorda nei suoi confronti che mi ha fatto stare ancora più male, perchè io capisco il destino, la fatalità, la sfiga....ma andarsela a cercare per me è inammissibile !!

prendo appuntamento dal cardiologo che per fortuna ci dà tutt'altra diagnosi, la prova da sforzo è stata fatta malissimo e la scintigrafia ha rilevato l'area necrotizzata ma dovuta al vecchio infarto e niente di recente !!!

restano comunque i problemi del fumo, delle analisi sballate, del troppo lavoro, ma il mister si è già ringalluzzito a sufficienza per dirmi "si si, dai che devo andare ne parleremo" !!

testaccia dura !!!

pero' aspettate un attimo che mi sparalizzo il plesso solare che mi impediva di respirare....fiiiuuuuuuu......che paura ragazze !!!















torno con una ricetta per federica e la sua raccolta sul dimenticato e vilipeso e modesto uovo !

per i noti problemi di cui sopra uso pochissime uova, ma ogni tanto una frittata, un occhio di bue, uno strapazzato ci scappano, come ci scappa una bella carbonara che io adoro, e giusto questa ho pensato di fare, ma al forno !

300gr di spaghetti
4 uova
parmigiano e pecorino
panna
sale
pepe
pancetta affumicata a listelle

mettere a cuocere al dente gli spaghetti e nel frattempo rosolare la pancetta senza aggiungere grassi,
sbattere le uova aggiungere i formaggi e panna quanto basta perchè il composto diventi cremoso, ( l'aggiunta di panna è per questo scopo, nella carbonara tradizionale non si usa )
salare e mettere abbondante pepe,
scolare gli spaghetti e condirli con la salsa,
ungere uno stampo, versarvi gli spaghetti e spolverare coi formaggi,
infornare a 180° per 15 minuti.

purtroppo i miei si sono asciugati troppo perchè devo ancora prendere confidenza col forno nuovo, confidenza è un eufemismo, diciamo che non ho ancora capito come funziona...a volte brucia e a volte lessa...bah !!!

piciuletta federica, con questa ricetta partecipo alla tua raccolta !












volevo anche dirvi che mi è arrivata la prima copia della rivista Più cucina , l'abbonamento che avevo vinto con la raccolta di imma delle cheese cake dolci e salate, grazieee !!

















'spettate....c'è anche questo simpatico blogcandy (si dice così vero?) per festeggiare i 100 sostenitori del diario della mia cucina !!












come ultima cosa voglio dire un grazie enorme e con tutto il cuore alle ragazze del forum alfemminile che nei miei purtroppo tanti momenti problematici mi danno un sostegno degno delle più grandi amicizie !!


uff...mi pare sia tutto....................
mi sa che se me ne staro' zitta per un altro po' ve faccio contente !!!!

giovedì 16 settembre 2010

pane al philadelphia di federica,una garanzia!





ssshhhh......forse in casa dauly si respira un attimo!

mia madre ha il controllo l'11 ottobre, lo zio si è messo il cuore in pace e dell'esame di mio marito abbiamo la risposta martedì, per cui spero tanto di avere la testa abbastanza sgombra da potermi finalmente dedicare a questo spazio.
strano come vivo ambiguamente il blog, se sono tranquilla è un piacere entrare e gironzolare di qua e di là , rispondendo, copiando, scherzando, commentando.....ma quando ho tante cose a cui pensare mi viene come un blocco, mi sembra quasi che diventi un lavoro in più, un impegno al quale non riesco a far fronte !
bè, ragazze, sopportatemi così, apparirò e scomparirò come un folletto dispettoso !

parliamo di questo pane.
conoscerete tutti il blog di federica , e saprete che per pizze, focacce e pane è assolutamente una garanzia, anche per il resto non c'è dubbio, ma vista la mia scarsa dimestichezza col lievito molte volte mi affido alle sue ricette.

questa è una di queste, un pane morbidissimo che ho portato anche alla festa di elisabetta ed è piaciuto un sacco!

non ho seguito la sua ricetta alla lettera, ci sono un paio di modifiche causate dal fatto di essermi ritrovata con poco latte e poca manitoba, la sua ricetta è qui .

panini al philadelphia yo:

400gr di manitoba + 150gr di farina 00 ( lei tutta manitoba )
200gr di latte + 50gr di acqua ( lei tutto latte )
30gr di burro morbido ( lei 20gr di burro e 20gr di strutto )
100gr di philadelphia yo
20gr di zucchero
14gr di lievito di birra fresco
12gr di sale

sciogliere il lievito nell'acqua con lo zucchero e unirlo alle farine, impastare aggiungendo il latte,
unire il philadelphia, aspettare che sia ben incorporato e aggiungere il burro e il sale,
se necessario aggiungere un goccio di acqua,
lievitare coperto per 2 ore,
prendere l'impasto e formare i panini come si preferisce, spennellare con un'emulsione di acqua e olio e far lievitare per 1 ora e 30,
cuocere a 200° per 20 minuti.

io ho cosparso di sesmi di sesamo e formato come delle brioche perchè come ho detto l'ho portato via e volevo lasciare i commensali nel dubbio, pane o brioche ??

ve lo consiglio, è di una bontà e sofficità meravigliosi !
















ed eccomi a parlare del blog candy di imma .
ormai sapete tutti che il suo blog, dolci a gogò è uno dei più golosi in circolazione, io ho un ammirazione profonda per lei, per la sua bravura, per avermi fatto scoprire il mondo delle cheese cake e per il suo impeccabile ed elegante gusto con cui presenta le sue preparazioni.
festeggia i 2 anni del suo blog, andate a trovarla e partecipato anche voi ai festeggiamenti !!













altro blog candy, questa volta di eleonora , se volete partecipare affrettatevi, scade il 30 settembre e se non raggiungerà i 100 commenti non riuscirà a rwalizzarlo....forza correre !!!















belle mie, forse a presto o forse no.....vi lascio in un dubbio amletico che non vi farà dormire !!!
ahahahahahah !!!!




martedì 14 settembre 2010

di mamme malate, zii innamorati, mariti incoscienti e altro...ovvero........










ovvero esattamente quanto scritto sopra !!!!!!!!

ovvero quando 2 settimane 2 le hai già dimenticate e non ti sono servite a un fico secco (per non essere volgare)!

ovvero quando torni e te ne succedono di tutti i colori !!

comincio con l'elenco??.....occhei !!!
quindi torno dalle ferie, giusto il tempo di mettere un post sul blog e farvi credere che tutto tornasse alla normalità, alle mie visite ai vostri blog, ai commenti, agli scopiazzi di qua e di là e invece ....noooooo !!!

per prima cosa mi telefona il medico curante di mia madre, che nel frattempo comincia ad avere dolori sempre più forti ma di questo lei non ha colpe, dicendomi che non riesce a trattare con lei, la trova diffidente verso i medici ed accusa chiunque di sbagliare le cure e contrasta qualsiasi iniziativa del suo dottore..........beeeneeeee.........e io cosa posso farci, chiedo al suddetto ??

sarebbe bene accompagnarla ogni volta viene da me....risponde il suddetto !

beeeeneeeee.....rispondo io, ci andrà minimo 3 volte a settimana, abita dall'altra parte della città, io non ho la patente, minimo fai una coda di 2 ore, proprio una notiziona !!!!

occhei, mi dia modo di organizzarmi e di parlare con la mamma, poi vedrò il da farsi.

quindi messo a posto ciò tutta pimpantina torno alla mia vita normale...normale ?? ...la mia vita NORMALE ??
vado dall'arzillo zio 90enne che nel mese di agosto aveva la sostituta della sua badante anche lei partita per le ferie e cosa trovo??
lo zio completamente innamorato della "Signorina" e pronto a SPOSARLA !!!!

no no, non sto scherzando e neanche sto parlando di un vecchio incapace, mio zio è lucidissimo e pienamente consapevole di quello che dice e fa, tanto più che la coppietta aveva già stabilito il contratto prematrimoniale dove lei rinunciava all'eredità e si "accontentava" della pensione !!!
sorvolo sulle parole non troppo da signora che mi sono passate per la mente (e anche qualcuna dalla bocca) e sistemo la "Signorina" come di dovere...non sto a raccontarvi tutto ma vi dico solo che la "Signorina" è sparita....oddio no....non è sciolta nell'acido o murata dentro una colonna di cemento armato...è solo fuori di casa dell'arzillo, arzillo col cuore infranto !!

finito??
cerrrto che no!!
mio marito va a fare il suo solito controllo annuale del cuore matto e tutto bene??
cerrrto che no!!
scintigrafia miocardica per sospetta ischemia....è sotto esame questa mattina!

poi per completare queste ultime 2 settimane meravigliose mettiamoci anche che ho girato 3 giorni, dico TRE, per trovare un regalo di matrimonio che naturalmente visto che non ho un ca....volo a cui pensare hanno sbolognato da fare a me !!

ma una cosa bella c'è, sono una che si accontenta e mi basta una giornata passata in ottima compagnia e mi rigenero.
domenica sono tornata dall'ostessa del mio cuore, elisabetta ha una carica contagiosa e mi serviva proprio incontrarla.
con noi c'era anche un'altra ragazza di alfemminile, manuela detta chickbaby, bella giornata, come al solito all'insegna del buon mangiare e del tanto ridere!!

ho concluso, non mi resta che dirvi che spero davvero di poter tornare alla normalità il più presto possibile, ho visto che mi sono persa un sacco di cose buone, ma soprattutto mi sono persa la vostra compagnia che è la cosa che mi manca e mi interessa di più !!

venerdì 3 settembre 2010

semifreddo al melone per gli ultimi giorni d'estate










ancora un dolce?
si, ma giuro solennemente che la mia dieta continua e tutti i dolci che sto postando sono tutti pre-vacanze, pre-glicemia del marito, pre-rotoloni giro vita !!

questo in particolare giace fra le ricette da postare almeno da un paio di mesi, un po' lo avevo dimenticato ( e francamente non so come mai, vista la bontà ) e un po' perchè ho talmente tante cose da proporre che spunta sempre una ricetta che prevale sull'altra e così slitta slitta è arrivato il suo momento, soprattutto perchè ormai fra poco possiamo dire addio ai meloni!

avevo una ricetta base per una crema al melone e volevo farne un tiramisu, ma col caldo africano che c'era a luglio ho preferito cambiare un paio di cosette alleggerendolo e tirandone fuori questo bel semifreddo.













semifreddo di melone al porto:

1 melone di circa 800gr
100gr di zucchero
250gr di panna fresca
meringa italiana
savoiardi
porto
cioccolato fondente

tagliare metà melone e metterlo a scolare per un paio d'ore raccogliendone il succo,
dall'altra metà ricavarne delle palline con l'apposito scavino,

preparare la meringa italiana con
3 albumi
stesso peso di zucchero
acqua
mettere in un pentolino lo zucchero e acqua quanto basta a coprirlo appena, portarlo a 120° e versarlo sugli albumi che avremo già cominciato a montare,
continuare fino a che diventano ben gonfi e lucidi e freddi, mettere in frigo.

frullare il melone con lo zucchero e se ha ancora molto succo rimetterlo a scolare,
montare la panna ed unire delicatamente i composti, panna, meringa e frullato,
bagnare i savoiardi nel succo del melone mescolato al porto e coprire il fondo della teglia,
versare la crema e mettere in freezer,
al momento di servire guarnire con le palline di melone e il cioccolato fondente tagliato a riccioli o a scaglie.

io ho dovuto metterlo in freezer già decorato perchè dovevo portarlo a casa di amici, infatti nelle foto si vedono le palline completamente brinate, amici che ormai si sono rassegnati ad aiutarmi ad allestire piatti e piattini per fare le foto, povere vittime di una foodblogger!!













ma avete visto come si stanno accorciando le giornate?
sarà la mia parte malinconica, ma comincio già a sentire l'autunno che incalza, penso che ci sarà ancora un lunghissimo inverno da far passare, grigio e umido, e mi vedo rinchiusa nella mia cucina a mescolare, impastare, panificare, infornare e ingrassare....
ingrassare....
ingrassare....















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